Il blog degli amici delle Edizioni Spartaco e della Libreria Spartaco-Interno4
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Blog aperto a tutti gli amici delle Edizioni Spartaco e della Libreria Spartaco-Interno4 di Santa Maria Capua Vetere. Uno spazio libero per parlare di libri, cultura, spettacoli, attualità, politica. Un solido approdo per la "comunità galleggiante" degli spartachini.
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Giuseppe Montesano apre il nuovo ciclo di incontri “Scrittori in carta e ossa. Una sera con…” alla libreria Spartaco-Interno 4 (via Martucci, Santa Maria Capua Vetere). E se lo scrittore di Sant’Arpino è il protagonista dell’appuntamento di venerdì 26 ottobre (ore 19,00), il protagonista del libro è un grande poeta, Charles Baudelaire, fondatore della poesia moderna, poeta maledetto, critico della borghesia, il più celebrato cantore degli eccessi nella modernità.
Il libro di Montesano, dal titolo “Il ribelle in guanti rosa. Charles Baudelaire” (Mondadori, 2007), conduce il lettore in una Parigi brulicante di teorie, di rêveries, allucinazioni oscure e illuminazioni abbaglianti, incontra una folla di personaggi insigni e oscuri. Se Baudelaire è il poeta che “si è consegnato a molte maschere”, Montesano cerca di identificarle tutte, di registrarle minuziosamente per poi strapparle, svelandone ora il sovrapporsi al volto ora il confondersi con la carne e il sangue dell’uomo che vi sta sotto.
“C’è una piccola ma preziosa chiave alfabetica annidata nelle primissime pagine di Il ribelle in guanti rosa, il saggio - romanzo - biografia, e chissà che altro, che Giuseppe Montesano ha dedicato, dopo un lavoro durato anni, a Charles Baudelaire.
Una riga che apparentemente svolge funzioni di mera indicazione editoriale, ma che invece si rivela una preziosa guida per comprendere molto, se non tutto, di questo libro unico e potentissimo.
Perché se è vero che Scrittori italiani e stranieri, abbreviato nell’acronimo SIS, è il nome della collana di narrativa nella quale Il ribelle è stato pubblicato, è altrettanto vero che in questo libro si danno convegno, in un faccia a faccia a volte dolente e rabbioso, altre dolcissimo e allegro, esattamente due scrittori, un italiano e uno straniero; due scrittori, uno in prosa l’altro in versi, due saggisti, due critici: Giuseppe Montesano e Charles Baudelaire, appunto”.
Dalla recensione “Il ribelle Montesano” di Piero Sorrentino su www.nazioneindiana.com