Il blog degli amici delle Edizioni Spartaco e della Libreria Spartaco-Interno4
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Blog aperto a tutti gli amici delle Edizioni Spartaco e della Libreria Spartaco-Interno4 di Santa Maria Capua Vetere. Uno spazio libero per parlare di libri, cultura, spettacoli, attualità, politica. Un solido approdo per la "comunità galleggiante" degli spartachini.
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Ammicca, ammalia, ammutolisce di botto. Ride, sorride, racconta, sussurra. E annuncia come un banditore: siore e siori, stasera faccio, dico, vi spiego chi, come, cosa sono io. Attenti che comincio. Petto e culo in fuori, la voce è un'onda che sale e scende, viene e se ne va, si alza e sprofonda nella sabbia, rincorre, si fa prendere e diventa tutt'uno con il sax (di Gianni D'Argenzio).
Una voce che somiglia in tutto e per tutto a chi la fa vibrare, al comunista dandy che è come l'utopia che racconta: in anticipo o in ritardo sul tempo canonico che non è il suo.
Francesco Forlani ha un altro ritmo, segue i rintocchi del suo petto - rosso - e poco importa se non coincidono con i secondi scanditi dall'orologio, dai giorni, dai mesi e dagli anni segnati sul calendario. Rivoluzione. Rivoluzione. Rivoluzione.
Rivoluzione perché il cesso rotto di una scuola, in una città che non c'è, funzioni. Rivoluzione perché la letteratura innanzitutto. Rivoluzione perché il bello ammanti il mondo intero e nessuno possa esserne escluso.
E poi la bomba a orologeria: la bottiglia Oblomov di Luca e Roberta.
Primo sorso: il gusto della menta delicata inonda la lingua.
Secondo: la vodka decisa prende il sopravvento.
Al terzo è troppo tardi: il peperoncino sta già bruciando.
Considerazioni a margine della presentazione del Manifesto del comunista dandy
di Francesco Forlani (La Camera Verde edizioni), alla Libreria Spartaco-Interno4
di Santa Maria Capua Vetere (20 giugno 2007)